
Gli indagati, tra cui anche due avvocati e un medico, sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alle truffe alle compagnie di assicurazione, con un giro di guadagno di 550mila euro.
Otto persone sono state poste agli arresti ai domiciliari, a venti sono state notificati provvedimenti con obblighi di dimora e a due divieti dell’attività professionale.
Nel blitz sono impiegati settanta i militari.