Scienze e Tecnologia

Rivolta dei taxi contro Uber, la ‘guerra’ tra pro e contro esplode sul web

pIhSifnEAQFIBOu-556x313-noPadSue Change.org due petizioni pro e contro l’app. Attualmente i pro battono i contro 3 a 1

www.change.org/sostieniuber

www.change.org/chiudiuber

Roma, 21 maggio 2014 – Lo scontro su Uber, l’applicazione delle auto a noleggio che ha scatenato la rivolta dei tassisti di Milano, dalle piazze si sposta sul web con due petizioni a favore (www.change.org/sostieniuber) e contro (www.change.org/chiudiuber) lanciate su Change.org, la più grande piattaforma di petizioni online al mondo.

Pro-Uber batte contro-Uber 3 a 1. Infatti le persone che hanno firmato la petizione a sostegno di Uber sono arrivata a 3.248 mentre quelle che chiedono al Sindaco di Milano di chiudere il servizio sono distanziate di tre lunghezze e superano di poco le 1.000 adesioni.

“Gli autisti che sono nostri partner rimangono compatti e determinati, ma non possiamo ignorare e tacere questi atti violenti e intimidatori. L’unico modo per fermare queste ingiustizie è di far sapere al Sindaco quanto Uber abbia portato un valore aggiunto a voi e alla città!”, è scritto nella petizione lanciata dalla stessa Uber su Change.org.


“C’è un vecchio adagio conosciuto in certi palazzi che vuole una balla ripetuta mille volte diventare una verità. Questa sembra l’intenzione di Uber nell’esercizio tipico del “chiagni e fotti” portato alla mia attenzione”, scrive invece Alberto Cirea su Change.org che esamina in maniera dettagliata quelle che a suo avviso sono i ‘gravi e ripetuti illeciti’ commessi da Uber.

Il servizio Uber prevede il noleggio di una macchina con autista tramite un’app su cellulare e ha già suscitato proteste e contestazioni non solo a Milano, ma anche negli Usa e in Inghilterra, dove pochi giorni fa hanno scioperato i tassisti londinesi.

“La nascita di due petizioni di segno opposto dimostra come Change.org sia veramente una piattaforma dove chiunque può attivarsi per lanciare mobilitazioni sulle questioni che più gli stanno a cuore – commenta Salvatore Barbera, Direttore delle campagne di Change.org – La mobilitazione pro o contro Uber che dalle piazze si sposta su Change.org, permettendo a chiunque di far sentire la propria voce, è la dimostrazione di come la nostra piattaforma sia sempre più spesso un osservatorio privilegiato sulle dinamiche sociali che attraversano il nostro Paese”.

Per avere un aggiornamento in tempo reale sull’andamento delle due petizioni:

Pro Uber – www.change.org/sostieniuber

Contro Uber – www.change.org/chiudiuber

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