Salute

Sclerosi Multipla: secondo uno studio migliorare i lipidi nel sangue può essere utile

home_coverE’ stato pubblicato sul sito della rivista scientifica Multiple Sclerosis Journal uno studio intitolato “Un profilo lipidico sfavorevole è associato con la disabilità e la progressione della disabilità nelle persone con SM“.

Secondo alcuni ricercatori australiani si stanno accumulando dati che suggeriscono un’associazione tra i lipidi sierici, le apolipoproteine e la disabilità nella sclerosi multipla (SM).

Sono state quindi studiate le associazioni tra lipidi sierici, apolipoproteine e la disabilità nella SM.

Un gruppo di 178 partecipanti con SM clinicamente definita residenti nel sud della Tasmania in Australia, sono stati seguiti in modo prospettico dal 2002 al 2005, e sono stati prelevati campioni di siero all’inizio dello studio e ad ogni revisione biennale, per misurare il profilo lipidico e i livelli di apolipoproteina. Sono state valutate le associazioni con la disabilità e la variazione annua della disabilità utilizzando la regressione lineare e la regressione lineare multilivello ad effetti misti.

Nelle analisi non rettificate, quasi tutte le variabili legate ai lipidi erano associate positivamente con la scala di disabilità per pazienti affetti da sclerosi multipla (EDSS). Dopo l’aggiustamento per fattori confondenti, il colesterolo totale (CT) (p = 0.037), l’apolipoproteina B (ApoB) (p = 0.003), e il rapporto dell’apolipoproteina B con la l’apolipoproteina A-I (rapporto ApoB/ApoA-I) (p = 0.018) erano indipendentemente associati con un un’EDSS più alta. Un più elevato indice di massa corporea (BMI) era anche indipendentemente associato ad un’EDSS più alta (p = 0,013). Con l’analisi di progressione, il colesterolo totale e le lipoproteine ad alta densità di rapporto (HDL) (rapporto TC/HDL) (p = 0,029) erano prospetticamente associate al conseguente cambiamento nell’EDSS.

Al termine dello studio, secondo gli autori, in questo studio prospettico di coorte basata sulla popolazione, un profilo lipidico sfavorevole era associato con alti livelli di disabilità nella SM e con la progressione della malattia. Migliorare i lipidi sierici può essere utile per i pazienti con SM, per migliorare potenzialmente gli esiti clinici e la comorbidità vascolare.

Fonte: http://msj.sagepub.com/content/early/2014/05/14/1352458514533162.abstract

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Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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