Mediterranews

Dati Istat impongono riflessione, interviene Nesci Udicon

soldiPolitiche nuove, cambiando questa classe dirigente fallimentare

 

– “I dati dell’Istat dimostrano, ancora una volta, quanto il nostro Paese corra a due velocità. Non possiamo più permettercelo” – Così Denis Nesci, Presidente Nazionale Udicon e candidato del Ncd alle scorse elezioni europee, commenta i dati relativi al prodotto interno lordo ed all’ occupazione diffusi dall’Istat. “Dinanzi ad un calo nazionale dell’1,9%, – continua Nesci- nel Mezzogiorno d’Italia si evidenzia un vero e proprio crollo del 4% di Pil. Per non parlare poi del calo dell’occupazione, nel sud pari al 4,5% rispetto al Nord-ovest che scende dello 0,3%. Se si fossero, ad esempio, utilizzate le risorse spese per i famosi “80 euro” per incentivare le imprese ad assumere, si sarebbe raggiunto un obiettivo più strutturale.” “Purtroppo, troppo spesso, a questo tipo di notizie ne seguono altre con dati anche peggiori.  Il sud Italia deve caratterizzarsi sempre di più come risorsa e non come problema.  E’ l’ora di invertire la tendenza, – conclude Nesci – e lo si fa con politiche nuove, cambiando radicalmente una classe dirigente a dir poco fallimentare”.

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