
Dipendenti della ditta incaricata della raccolta di rifiuti urbani per il Comune di Scicli, secondo l’accusa ne “avevano di fatto preso il controllo”.
Tra i destinatari del provvedimento restrittivo ci sono, infatti, anche Franco Mormina, 45 anni, secondo l’accusa, al vertice del gruppo, suo figlio Ignazio, di 26 anni, e suo fratello Gianni, di 46. Arrestato anche Ugo Lutri, di 54 anni, mentre l’ordine di custodia cautelare è stato notificato in carcere a Giacono Fidone, di 45 anni.
Altre sei persone rimangono indagate in stato di libertà.
Per infiltrarsi nelle attivià d’impresa, mettevano in atto ogni tipo di violenza e pesanti ntimidazioni: telefonate con minacce di morte, recapito di proiettili, contenitori di benzina collocati davanti le aziende che subivano anche furti e danneggiamenti di veicoli sui quali venivano lasciati topi morti.