
Si tratta di madre e figlia, rispettivamente: Rosa Murro, 67 anni e Lilla Guia, 57enne di origini ucraine. Secondo l’accusa le due operatrici per diversi mesi avrebbero sottoposto gli anziani a maltrattamenti fisici e psicologici “assoggettandoli a penose condizioni di vita”.
Nello stesso contesto sono state denunciati a piede libero un medico di base e una quindicina di assistenti sanitari.
Dalle registrazioni effettuate all’interno della struttura con microfoni e microtelecamere nascoste si sono potute verificare le ingiurie e le percosse inflitte ogni giorno ad un’anziana ospite inferma ed affetta da demenza senile e l’abbandono di una degente in un locale adibito ai servizi igienici.
Gli anziani erano lasciati dal personale dipendente in stato di abbandono totale ed affidati a personale infermieristico senza specializzazione, come pure venivano loro somministrati anche farmaci scaduti.