
Secondo le indagini, durate oltre un anno, l’uomo si era recato svariate volte in paesi esteri, dove adescava i minorenni con il denaro e regali come costumi da bagno, borse, cappellini ed altri beni di scarso valore economico, inducendo le vittime a compiere atti sessuali. All’interno dell’abitazione sono stati inoltre trovati innumerevoli supporti magnetici ed ottici con un ingente quantitativo di altro materiale pedopornografico, scaricato da internet.
(Articolo in aggiornamento)