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“La scuola salva la vita” a San Paolo del Brasile: Abbà onlus toglie i bambini dalla strada per dare loro educazione, lavoro, sopravvivenza

Abbà Brasile 160 bimbi di San Paolo del Brasile avranno quest’anno la possibilità di lasciare la strada in cui vivono per frequentare una scuola e un centro sociale dove riceveranno un’educazione e una formazione adeguate alla loro età e alle loro singole attitudini.

Sarà Abbà onlus a rendere possibile questo cambiamento, offrendo un percorso di studi a questi ragazzini in difficoltà economica e familiare accolti nella Casa Sao Josè – centro situato nel difficile quartiere di Santa Cecilia che ospita nel complesso 260 minori – e a cui verrà data la possibilità di frequentare un percorso socio-educativo personalizzato all’interno del Colegio Graphéin (dedicato in particolare ai giovani con disturbi psicosociali e con difficoltà di apprendimento).


60 bambini non pare un numero significativo nel complesso dei 700mila minori brasiliani in età scolare che non hanno accesso all’istruzione*, e invece sono 60 bambini salvati dalla strada, che potranno imparare a leggere e scrivere e dotarsi degli strumenti per capire quali siano le loro qualità e capacità peculiari, necessarie per affrontare il mondo del lavoro e quindi sopravvivere.

Per rendere possibile questo progetto, Abbà ha avviato la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “La scuola salva la vita”: dal 22 giugno al 6 luglio con un SMS solidale al numero 45509 si contribuisce con 2 euro a rendere concreto il progetto educativo per questi ragazzi.

In 20 anni di attività, Abbà onlus ha permesso a più di 1000 ragazzini di diplomarsi.

Sempre nella convinzione che ogni bambino sia unico e speciale, e come tale vada seguito.

L’attività di Abbà onlus parte dal Brasile – dove nel 2005 è stata fondata Abbà Brasile che coordina i progetti attivi sul territorio – e si estende anche al Camerun, Filippine, India, Pakistan, oltre che in Italia. In questi Paesi Abbà si occupa di educazione scolastica e umana di bambini in condizioni di povertà e disagio economico, sociale e culturale attraverso programmi di sostegno a distanza e progetti di formazione in loco, collaborando con partner locali che permettono di seguire da vicino i ragazzini dalla materna fino al termine della scuola dell’obbligo.

* fonte: Inep, Instituto Nacional de Estudos e Pesquisas Educacionais

Dal 22 giugno al 6 luglio 2014 si possono donare 2 euro inviando un SMS al numero 45509 da tutti i cellulari personali TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca o chiamando lo stesso numero da rete fissa da rete fissa TeleTu e TWT. La donazione sarà di 2/5 euro per le chiamate da rete fissa Fastweb.

 

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