Economia

Nicola Sanna: Con ricerca e sviluppo impulso per l’economia del territorio

0014mar2014 Nicola Sanna_pzza Nazario Sauro06Il sindaco di Sassari questa mattina all’inaugurazione degli impianti di Matrìca a Porto Torres

SASSARI 16 giugno 2014 – “Con l’inaugurazione di questi impianti si apre oggi una nuova e importante fase che ha come obiettivo dichiarato quello di sviluppare una bioraffineria di terza generazione integrata nel territorio eco-compatibile ed eco-sostenibile con il nostro ambiente che, basata su un’adeguata scelta dell’ordinamento produttivo, sia in grado di ottimizzare lo sfruttamento delle risorse vegetali tipiche della flora mediterranea, senza intaccare le riserve idriche o i terreni più fertili che devono essere destinati a garantire la sovranità alimentare dell’Isola per le nostre popolazioni e peri suoi ospiti”. Sono le parole del sindaco di Sassari, Nicola Sanna, che questa mattina ha partecipato all’inaugurazione degli impianti di Matrìca a Porto Torres.

“Un’agricoltura connessa all’industria – ha ripreso – che non sia in competizione con quella destinata all’alimentazione e che rispetti la biodiversità locale, che faccia uso di metodi di coltivazione sostenibili, metta a punto processi a basso impatto ambientale per arrivare a produrre materiali a base biologica oltre che bio-energia”.

“Alla fine degli anni Sessanta e agli inizi degli anni Settanta, la pluralità economica sarda è passata dall’essere prima basata sull’oro bianco, cioè il latte, a fare affidamento sull’oro nero, il petrolchimico. Adesso ha davanti a sé “l’oro” verde, quello della Chimica verde. Una chimica che, voglio ribadirlo, deve consentire lo sviluppo di un’agricoltura no food che, nel suo ciclo produttivo, rispetti le produzioni agricole locali destinate all’alimetazione”, ha aggiunto Nicola Sanna.

“Ecco allora che in quei terreni, attraverso la ricerca, l’innovazione e la sperimentazione, si potrebbero produrre sementi in quantità sufficienti da essere esportate in quei paesi che producono materie prime. E’ quindi necessario avviare investimenti in questi campi a vantaggio del settore delle produzioni agroindustriali, oltre che a pensare interventi mirati per raggiungimento dell’autonomia alimentare. Abbiamo a Sassari un’Università che rappresenta una vera e propria eccellenza – Agraria, Chimica, Veterinaria – che, assieme a quella di Cagliari e ai laboratori del Cnr di Baldinca a Sassari, esprime un enorme potenziale per il territorio e per l’intera isola”.

“Si potrebbe dare vita a un sistema produttivo in grado di dare impulso all’economia dell’isola e, quindi, alle città dell’intera Area vasta che può diventare una green valley, luogo della ricerca, della sperimentazione e dell’innovazione tecnologica di prodotto e di processi produttivi a base di materie prime vegetali. Come sindaco di Sassari penso alla mia città che, assieme alle altre, deve essere consapevole e capace di far ripartire l’economia del territorio. Serve senso di cooperazione, serve senso di comunità”, ha concluso.

 


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