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Rom di Firenze – Quaracchi una casa ed un lavoro per tutte le famiglie

cittadini e cittadine Rom di Via Sacco e Vanzetti Osmannoro Firenze

cittadini e cittadine Rom di Via Sacco e Vanzetti Osmannoro Firenze

In Via Sacco e Vanzetti – Via della Cupola – località Osmannoro – zona di Quaracchi – Comune di Firenze vivono ottanta cittadini di etnia Rom insediatesi nel territorio da almeno dieci anni. Sgomberati numerose volte dalle Amministrazioni Comunali di Sesto Fiorentino, Firenze e dalla Regione Toscana.

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2014/06/07/news/una_discarica_come_casa_ecco_le_famiglie_rom_che_vivono_di_immondizia-88258130/  

La loro vicenda diviene di rilievo pubblico a seguito del primo sgombero, senza alcuna soluzione alternativa, ordinato dall’ex Sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi il 15 gennaio 2010. Sulla vicenda, dopo  nostra denuncia, l’UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali Dipartimento Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri aprì una inchiesta (caso 3871 DPO 0010678 20 luglio 2010).

Le famiglie Rom, dopo lo sgombero di 185 cittadini avvenuto in pieno inverno, trovarono rifugio nel Campo Rom di Quaracchi – Località Osmannoro Comune di Firenze e Sesto Fiorentino, altre nel centro di Firenze in Piazza Santissima Annunziata dove si trovano tutt’ora. La stessa Regione Toscana – Settore Igiene Pubblica, dopo esposto presentato da Marcello Zuinisi, apri indagine ufficiale in data 17 maggio 2010. Nelle denunce presentate alla Procura della Repubblica – Tribunale di Firenze nel corso del 2010 e del 2011 venivano lamentate irresponsabilità istituzionali e gravi violazioni di legge.

Nell’aprile del 2010 venne presentato all’Assessorato al Welfare della Regione Toscana un progetto di inclusione lavorativa per i Rom dell’Area Ex-Osmatex di Sesto Fiorentino:  “Un Percorso di cittadinanza attiva per il Popolo Rom dell’Ex- Osmatex”. Il costo del progetto era di 40.000 euro. Case, lavoro e piena autonomia per tutte le famiglie Rom che si sarebbero trasferite nelle Province di Massa – Carrara e di La Spezia per occuparsi di risanamento ambientale e messa in sicurezza idro – geologica del fiume Magra.


Gli amministratori regionali e locali preferirono invece la strada delle deportazioni etniche. Il 16 giugno 2011 Regione Toscana, Comune di Firenze e Comune di Sesto utilizzarono 400.000 euro di denaro pubblico proveniente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, stanziato per l’inclusione di cittadini di paesi terzi trasformandone natura e fini: il denaro venne affidato alla Caritas diocesana di Firenze per progetti di “rimpatrio assistito” in Romania. Il campo di Quaracchi fu raso al suolo dalle ruspe degli Amministratori.

Tutte le famiglie, in base alla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Euopea ed alla Direttiva UE sulla libera circolazione 2004/38/Ce rifiutarono di lasciare il territorio. Le espulsioni dei cittadini Rom Rumeni, ordinate dalla Prefettura di Firenze furono da contestate c/o la Commissione Europea con conseguente apertura di indagine JUST 04005 (2010).

Il 24 febbraio 2012 il Consiglio dei Ministri ha varato la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti a cui l’Associazione Nazione Rom e tutti i cittadini Rom di Quaracchi, Osmannoro e Firenze hanno aderito. La Regione Toscana ha continuato nelle violazioni di legge istituendo, il 28 febbraio 2013, un Tavolo di Inclusione per Rom escludendo la stessa rappresentanza legalmente istituita della Società Civile Rom. La prima riunione convocata nella Regione Toscana il 5 aprile 2013 servì agli amministratori per pianificare altri sgomberi delle stesse identiche famiglie. Il 9 aprile 2013 il Sindaco di Firenze Matteo Renzi ordinò di radere al suolo le baracche site in Via Giuseppe di Vittorio zona Ikea. Alle stesse identiche famiglie venne distrutta l’abitazione. UNAR apri un’altra inchiesta.

http://nazionerom.blogspot.it/2013/04/rom-quaracchi-ancora-razzismo-e.html

Il 10 aprile 2013 l’Associazione Nazione Rom si è rivolta nuovamente al Comando dei Carabinieri di Sesto Fiorentino (Fi) dove è stata protocollata formale denuncia contro il Sindaco di Firenze Matteo Renzi e contro il Vice Sindaco ed Assessore al Sociale di Firenze Avv. Stefania Saccardi per abuso di ufficio, devastazione, razzismo anti rom.

Il 3 giugno 2014 si è tenuto un incontro tra il CONSIGLIO NAZIONALE ROM ed il MINISTERO del LAVORO a Roma in Via Fornovo. La rappresentanza delle famiglie Rom di Via Sacco e Vanzetti – Via della Cupola – località Osmannoro – zona di Quaracchi – Comune di Firenze ha incontrato il Sottosegretario di Stato On.le Franca Biondelli delegata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri all’integrazione. Al centro dei colloqui il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti e gli accordi quadro strutturali sottoscritti dallo Stato italiano il 5 aprile 2011 a Bruxelles, comunicazione n. 173 della Commissione Europea.

Progetti di lavoro e di inclusione per tutti i Rom di Firenze, di Roma ed d’Italia. Una “Cooperativa  di Portabagagli” nella Stazione di Santa Maria Novella Comune di Firenze, il progetto “Fiera Mercato” nel Comune di Genova, il progetto “Un Percorso di cittadinanza attiva per il Popolo Rom dell’Ex- Osmatex”.

Questi i temi e la richiesta di convocazione di un TAVOLO MINISTERIALE  tra le Amministrazioni della Toscana, del Comune di Firenze, della Prefettura, la rappresentanza della Società Civile Rom ed il Ministero del Lavoro.


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