
Al traguardo di Barinitas, dove vive una delle più grandi comunità liguri del Venezuela, il primo italiano Omar Bertazzo, malgrado il grande tifo, con tanti tricolori, è giunto solo al settimo posto. Il leader della classifica è ora Yonathan Salinas con soltanto 4 secondi di vantaggio sull’ ex maglia gialla della Neri Sottoli Yonathan Monsalve e quindici su Navas. Nello sprint finale Abreu ha avuto la meglio sui connazionali Salinas, Navas, Camargo, Rojas e Monsalve, mentre il primo straniero giunto al traguardo è stato proprio l’azzurro Bertazzo. Per le due squadre italiane in gara, molto festeggiate dalla locale colonia italiana, la Androni Giocattoli e la Neri Sottoli, gli obiettivi restano per i prossimi giorni invariati: si mira a vincere qualche tappa e si cura la classifica con Monsalve ( la Neri Sottoli) e con Galviz ( la generale) e Godoy ( la bianca) per la Androni Giocattoli. Oggi è in programma la quinta tappa, molto lunga, che condurrà la carovana da Sabaneta a San Carlos attraverso i 224 chilometri di un percorso che si annuncia impegnativo, ricco di saliscendi, adatto ad attacchi e con due gran premi della montagna di seconda e terza categoria. Questo l’ordine d’ arrivo della quarta tappa Ospina- Barinitas di 167 km coperti in 4 ore 4′ 32”: 1) Jorges Abreu; 2) Yonathan Salinas; 3) Jhon Navas; 4) Jonathan Camargo: 5) Yosvans Rojas; 6) Yonathan Monsalve ( Neri Sottoli); 7) BERTAZZO ( Androni Giocattoli Venezuela); 8) Castro; 9) Chacon; 10) Galviz. Questa la classifica generale: 1) Yonathan Salinas in 17 ore 20’02”; 2) Yonathan Monsalve ( Neri Sottoli) a 4”; 3) Jhon Navas a 15”; 4) Jorge Abreu a 20”; 5) Yosvans Rojas a 23”; 6) Monsalve Raplh s.t.; 7) Hernadez a 24”; 8) Paez a30”; 9) Yonder Godoy ( Androni Giocattoli Venezuela) s.t.; 10) Carlos Galviz ( id) s.t. A punti: 1) Salinas 60 punti 2) Monsalve ( Neri Sottoli), 51; 3) Abreu,46; 8) CHICCHI, 25; 17) BERTAZZO, 15. Montagna: 1) Hernandez, 8; 2) Abreu,5; 3) Salinas,5. Giovani: 1) Yonder Godoy ( Androni Giocattoli Venezuela); 2) Mora a 8”; 3) Campos a 11”.
PAOLO ALMANZI