
L’italiano, attraverso numerose società, avrebbe ottenuto fondi pubblici dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma e dal Comune di Civitavecchia per oltre 1.300.000 euro.
Secondo le indagini, parte dei fondi, una volta accreditati sui conti correnti delle beneficiarie, è stata successivamente dirottata al solo scopo di dissimularne la distrazione, sui conti di altre società, anch’esse riconducibili all’ex assessore. L’organizzatore italiano ed il complice ucraino sono stati denunciati alla procura di Civitavecchia per malversazione a danno dello Stato e riciclaggio: nei loro confronti, il Gip del Tribunale di Civitavecchia ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari.