
Secondo l’accusa l’ispettore chiedeva mazzette ai ristoratori per non comminare multe a seguito di ispezioni nei locali. L’uomo è considerato responsabile di due episodi analoghi, nei quali si era fatto consegnare 1.000 euro per evitare di comminare una multa per anomalie riscontrate nel corso di un’ispezione compiuta presso gli esercizi commerciali.