
I sequestri sono avvenuti nell’ambito di una inchiesta che ipotizza il reato di truffa ai danni della Regione Sicilia e sono stati eseguiti a Palermo, Milano, Roma, Genova, Nuoro, Sassari, Grosseto ed Agrigento.
Il danno stimato globalmente per la Regione Sicilia è di 175 milioni di euro, e nell’inchiesta risultano indagati quattro manager di Nomura e tre consulenti palermitani, oltre alla stessa Nomura, come persona giuridica.