Economia

Sassari Sulla cittadella giudiziaria un processo di consultazione della città

sassari comuneSASSARI 9 luglio 2014 – Sulla cittadella giudiziaria sarà attivato un processo di informazione e coinvolgimento della città. Lo ha stabilito ieri la giunta comunale di Sassari con la delibera n. 151 con la quale si rimarca l’orientamento favorevole dell’amministrazione del sindaco Nicola Sanna per il progetto di ristrutturazione e riqualificazione dell’ex carcere di San Sebastiano.

Con la delibera si prevede che la città sarà coinvolta «sulla proposta di utilizzo dell’ex carcere quale polo degli uffici giudiziari in quanto rilevante rispetto alle strategie di pianificazione e alle direttrici di sviluppo urbano, attraverso momenti di consultazione di tutti gli interlocutori qualificati e, in primis, dei rappresentanti degli organi giudiziari e degli operatori del mondo della giustizia».

Il progetto di riqualificazione dello storico carcere sassarese fa parte di un protocollo d’intesa, siglato a maggio durante un tavolo interistituzionale che ha visto partecipare Comune di Sassari, Tribunale di Sassari, procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, direzione regionale dell’Agenzia del Demanio, Provveditorato interregionale per le opere pubbliche, Soprintendenza per i beni architettonici delle province di Sassari e Nuoro, Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria e Consiglio dell’Ordine forense di Sassari.

E proprio quel tavolo ha raccolto le esigenze, manifestate già in precedenza, di dotare gli uffici giudiziari di locali adeguati e adatti a ospitare in modo migliore l’attività di tutti gli operatori della giustizia e a dare servizi più efficienti ai cittadini.

Una struttura quella dell’ex carcere di circa 18.000 metri quadrati, in grado di rispondere a queste necessità e di razionalizzare i costi per gli affitti degli immobili a uso giudiziario in città. In parte l’edificio, testimonianza storica di un’epoca e della vita di Sassari, potrebbe diventare un nuovo centro museale all’interno dei percorsi culturali cittadini.

La delibera di ieri consentirà al sindaco Nicola Sanna di avviare immediati contatti con il ministero della Giustizia per accertare i tempi e i modi per l’effettiva disponibilità delle risorse necessarie (stimate in circa 12 milioni di euro) alla realizzazione del progetto.

Nei giorni scorsi il sindaco Nicola Sanna aveva incontrato i rappresentanti del Consiglio dell’Ordine degli avvocati, della Camera penale e dell’Associazione nazionale forense . Un incontro dal quale era emerso l’interesse, la condivisione e il sostegno al progetto.

Quello con i rappresentanti degli avvocati è stato il primo di una serie di incontri che avranno per tema l’ex carcere di via Roma. Il prossimo appuntamento è già fissato per questa sera, quando il primo cittadino incontrerà i sindacati dei lavoratori del settore e le associazioni rappresentative del patrimonio storico, artistico e architettonico per illustrare il progetto.

Saranno proposti inoltre ulteriori incontri con le associazioni del settore del commercio, della cittadinanza attiva e degli ordini professionali.


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