
L’episodio, secondo quanto rivela il quotidiano La Sicilia, sarebbe al centro di accertamenti interni avviati dall’Asp3 di Catania dopo le segnalazioni giunte dall’ospedale.
Il medico, originario di Messina, per nove anni all’azienda ha presentato certificati di malattia, alternati con aspettative, congedi familiari, e altro tipo di giustificazioni per sottrarsi al lavoro fisso. Il professionista si sarebbe difeso asserendo di aver rispettato la legge.