
Condividiamo fortemente l’opinione del Presidente Pigliaru, in Sardegna, nel creare un unico distretto portuale va sviato qualsiasi rischio di centralizzazione amministrativa sul Porto di Cagliari. L’unica scelta che può scongiurare tale ipotesi di nuova gestione campanilistica e garantire invece una gestione equilibrata e integrata territorialmente con l’intero sistema portuale sardo è che la sede amministrativa sia collocata a Porto Torres. Da questo sito, e ancor più dalla scelta della personalità chiamata ad assolvere le funzioni previste dalla legge istitutiva delle autorità portuali, sarà possibile lavorare seriamente per il rilancio del traffico marittimo, merci e passeggeri. Infatti è proprio in questo territorio che si stanno mettondo in connessione gli interventi di sviluppo locale e le nuove filiere produttive che, con l’avvento del nuovo ciclo di sviluppo della chimica verde, può determinare un nuovo inizio per l’intera regione. Gli enti locali del territorio sono perciò chiamati alla mobilitazione per raggiungere questo importante risultato”.