Italia

‘ndrangheta area Ionica. Ancora collegamenti con la Svizzera

NDRANGHETA-1 (2)Catanzaro, doro colpo all’ndrine locali. La Polizia di Stato di Catanzaro ha tratto in arresto,  20 persone ritenute responsabili di appartenere alla cosca mafiosa PROCOPIO-MONGIARDO operante nei comuni del Basso versante Ionico Catanzarese e federata alle famiglie GALLACE di Guardavalle (CZ) e GALLELLI di Badolato (CZ).

Le indagini avrebbero accertato le finalità mafiose e le richieste estortive ma anche un  fiorente traffico di armi posto in essere da alcuni sodali che utilizzavano un canale di approvvigionamento al quale partecipavano soggetti di origine calabrese, residenti in Svizzera.

Nei confronti di uno dei capi cosca viene, altresì, contestato di aver posto in essere delle minacce, aggravate dalla metodologia mafiosa, nei confronti di un corrispondente di una diffusa testata giornalistica con il fine di costringerlo ad astenersi dal pubblicare articoli di stampa che evidenziavano connotati negativi riguardo alla famiglia di appartenenza.

Sarebbe questo quanto ricostruito sulle attività della presunta cosca MONGIARDO-PROCOPIO, il traffico d’armi poi veniva agevolato grazie ai sodalizi stipulati con chi, di origine calabrese, vive e risiede in Svizzera. La cosca avrebbe anche realizzato eventi delittuosi quali ad esempio il tentato omicidio di GULLA’ Antonio cl. ’67, occorso in Soverato (CZ) nell’ottobre 2010, in quanto quest’ultimo azionista della contrapposta cosca SIA-PROCOPIO-VALLELUNGA.

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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