
Anna Esposito era in servizio nella caserma “Zaccagnino” della Polizia di Stato, a Potenza. A Potenza erano gli anni del mistero di Elisa Claps. . La prima ipotesi fu quella che Esposito si fosse suicidata, impiccandosi con una cintura alla maniglia di una porta. Non si trovarono motivi che avrebbero potuto spingere Esposito a togliersi la vita, nè messaggi per spiegare il gesto. Il pubblico ministero ipotizzò l’istigazione al suicidio: successivamente, l’inchiesta fu archiviata, senza indagati.
Intanto è stato aperto proprio in questi giorni un fascicolo per l’ipotesi di omicidio.