Il Sindaco Cera invita i Capifamiglia Rom ad una riunione, i Rom chiedono di poterci andare con l’assistenza del presidente dell’Asce e lui risponde che ci saranno soltanto le Forze dell’ordine.
Il commento del presidente dell’Asce è secco: “Non è con l’intimidazione che si risolvono i problemi ma con il dialogo e la cooperazione! Il Sindaco di Arcidano ha sbagliato una prima volta, riferendo anche al Prefetto di inesistenti abusivi nel Campo rom, provocando un ingiustificato allarmismo e sentimenti anti-Rom nella popolazione arcidanese. Sbaglia una seconda volta quando nega ai Rom il diritto di scegliere liberamente la propria rappresentanza e ad affrontare la comunicazione con dei propri concittadini impegnando le forze dell’ordine.”
Chiederemo al Prefetto un incontro urgente, segnaleremo la situazione all’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni razziali) e valuteremo ulteriori azioni.
Ribadiamo però la disponibilità ad un incontro che ponga fine ad ogni atteggiamento intimidatorio e prevaricatorio per dar luogo ad una fase di comunicazione e fattiva cooperazione.
Intanto, in soccordo dell’Asce, anche l’Associazione nazionale 21 luglio, attraverso il suo presidente Carlo Stasolla prende posizione e offre la propria collaborazione al fine di pervenire a soluzioni rispettose della comunità rom, partecipate e condivise.
nota firmata