
Stando a indiscrezioni già emerse, è quasi impossibile che Stasi, il 13 agosto 2007, quando nella villetta di via Pascoli scoprì il corpo senza vita della sua fidanzata Chiara Poggi, non abbia intercettato le macchie di sangue sul pavimento che potevano rivelarsi anche sul tappetino della sua auto. Proprio questo è emerso nella nuova perizia nell’ambito del processo d’Appello bis.