Il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dal presidente del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura – Direzione Distrettuale Antimafia.
A Diotallevi erano state sequestrate ben 35 unità abitative di pregio e valore, tutte ad Olbia, celate in una società immobiliare di Rimini, intestata, secondo l’ipotesi d’accusa, a prestanome, e una prestigiosa villa nell’esclusiva Isola del Cavallo (Corsica).