Salute

Benessere visivo al lavoro: prendersi cura dei propri occhi al rientro in ufficio

lavoro,ufficio,computer,occhiQuello che ci circonda è ormai un mondo digitalizzato, fatto di dispositivi a cui gli italiani non riescono a rinunciare, senza però essere consapevoli dei possibili rischi per la propria vista. Secondo una ricerca internazionale realizzata dall’Istituto YouGov con il contributo incondizionato del Gruppo Carl Zeiss, leader mondiale nel settore ottico e optoelettronico, il 32% degli italiani considera la propria capacità visiva, quando lavora al PC, “discreta” o “meno che soddisfacente”. Un’insoddisfazione che nasce da un uso non corretto delle lenti utilizzate, specialmente dopo i 40 anni, spesso non studiate per rispondere all’esigenza di avere una visione nitida e rilassata da vicino e nelle distanze intermedie. Senza dimenticare che problemi e difficoltà di visione possono portare ad assumere posture non corrette con conseguenti cefalee e dolori al collo, oltre che ad un aumento dello stress visivo.


Ma anche fuori dall’ufficio lo stress visivo continua, dal momento che i dispositivi digitali sono entrati a far parte, in maniera preponderante, della vita quotidiana: il tempo speso davanti al pc è infatti calato dell’8% nell’ultimo anno, a favore dell’utilizzo dei dispositivi mobili. E negli ultimi 3 anni la penetrazione degli smartphone tra la popolazione italiana è aumentata del 41%. Sono diventati oggetti fondamentali nell’esperienza quotidiana di un individuo dal momento che il 63% degli intervistati ha utilizzato il proprio smartphone negli ultimi 7 giorni e il 72% non esce di casa senza il proprio smartphone. Questi dispositivi mobili, utilizzati ovunque (in casa, al lavoro, in viaggio e addirittura presso gli studi medici) e per diversi scopi (intrattenimento, informazione, ecc) consentono notevoli vantaggi ma aumentano lo sforzo degli occhi.

Gli esperti ZEISS ci ricordano che i continui adattamenti di focus (passaggio ripetuto da una distanza di lettura ravvicinata con caratteri molto piccoli ad una visione dell’ambiente circostante) provocano affaticamento visivo, secchezza oculare, bruciori. Una recente indagine  ha evidenziato che il 61% degli intervistati accusa affaticamento, il 45% secchezza oculare e il 31% mal di testa.

Un aiuto per il benessere visivo sia in ufficio sia in relazione all’utilizzo di dispositivi digitali arriva da ZEISS, azienda leader nel settore dell’ottica e optoelettronica e da sempre attenta alle esigenze e al benessere visivo dei portatori di occhiali.

Le lenti Officelens, grazie alla tecnologia avanzata M.I.D. (Maximum Intermediate Distance) si adattano perfettamente all’ambiente lavorativo perché sono state studiate e realizzate per assicurare una visione nitida e rilassata nel campo visivo a breve e medio raggio e prevenire l’affaticamento degli occhi e dolore al collo. Le lenti Officelens sono la scelta ideale come occhiale dedicato per un’attività specifica da alternare alle lenti progressive già eventualmente in uso.

Per chi invece, fra i 30 e i 40 anni, fa largo uso di dispositivi digitali, ZEISS ha realizzato le Digital Lenses, una nuova categoria di lenti caratterizzate da un design innovativo e che offre una reale sensazione di comfort e benessere perché aiutano l’occhio a trovare un maggiore relax e a prevenire i sintomi dell’affaticamento, favorendo una perfetta messa a fuoco. Le Digital Lenses facilitano quindi l’occhio nel passaggio dalla visione da lontano al dispositivo digitale, e possono essere indossate per tutta la giornata sia da chi è già portatore di occhiali sia da chi non ne ha mai fatto uso.

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