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Sclerosi Multipla: linee guida internazionali per la diagnosi della CCSVI di Zamboni

cov200h  E’ stato pubblicato sul sito della prestigiosa rivista scientifica Journal of Vascular and Interventional Radiology (JVIR) un articolo intitolato Recommendations for Multimodal Noninvasive and Invasive Screening for Detection of Extracranial Venous Abnormalities Indicative of Chronic Cerebrospinal Venous Insufficiency: A Position Statement of the International Society for Neurovascular Disease (Raccomandazioni per uno screening multimodale non invasivo e invasivo per l’individuazione di anomalie venose extracraniche indicative di insufficienza venosa cronica cerebrospinale: linee guida della Società Internazionale per le Malattie Neurovascolari).

Secondo gli autori, sotto gli auspici della Società Internazionale per le Malattie Neurovascolari (ISNVD), sono state create tra i 2011 e il 2012 dai membri della ISNVD quattro commissioni di esperti per determinare e standardizzare i protocolli di imaging non invasivo e invasivo per l’individuazione di anomalie venose extracraniche indicative di insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI). Le commissioni hanno creato gruppi di lavoro su ecocolordoppler (US), risonanza magnetica (MR), venografia con catetere (CV), ed ecografia intravascolare (IVUS). Ogni gruppo ha organizzato un seminario (workshop) incentrato sulla modalità di imaging assegnata. Sono stati invitati membri non ISNVD di altre società a contribuire ai vari seminari. Più di 60 esperti di neurologia, radiologia, chirurgia vascolare, e di radiologia interventistica hanno partecipato a questi seminari e contribuito allo sviluppo di protocolli standardizzati di imaging non invasivo e invasivo per l’individuazione di anomalie venose extracraniche indicative di CCSVI. Queste linee guida della ISNVD presentano per la prima volta i protocolli di imaging per la RM e l’ecografia intravascolare e descrivono raffinati protocolli per l’ecocolordoppler (US) e la venografia con catetere (CV). Viene inoltre sottolineata la necessità dell’uso di imaging multimodale non invasivo e invasivo per diagnosticare adeguatamente e monitorare le anomalie venose extracraniche indicative di CCSVI in studi in aperto (open-label), o studi randomizzati, in doppio cieco controllati.

Fonte: http://www.jvir.org/article/S1051-0443%2814%2900746-5/abstract

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Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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