
L’iniziativa in particolare è nata a seguito delle polemiche sorte in provincia di Imperia nell’ambito della discussione sulla possibile apertura di un outlet in Valle Armea. Un concetto ribadito con forza da tutti i presidenti zonali della Confcommercio da Ventimiglia a Imperia, comprese Arma, Bordighera e Sanremo. “Siamo stata la prima località della provincia ad ospitare la più alta concentrazione di centri commerciali di grandi dimensioni- ha detto Massimo Giuffra che guida la Confcommercio ad Arma – Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Arma e Taggia si sono svuotate, sono diventate un deserto con negozi chiusi e locali sfitti, con la gente dirottata nei centri commerciali che sono stati trasformati soprattutto in centri di aggregazione e le due cittadine polverizzate”. E’ nata allora l’idea a Sanremo, come a Imperia ed in altri comuni l’ idea di migliorare l’immagine dei cosiddetti Centri Commerciali Naturali ovvero quell’aggregazione di negozi già esistenti con iniziative che possano davvero catturare l’attenzione del turista. “Perché vedete – ha detto Gianluca Berlusconi, presidente di Confcommercio Bordighera – questi outlet sono solo dei grandi ipermercati dove la gente arriva, compra o non compra, e torna a casa senza alcun ritorno positivo per la cittá. Lo dico convinto perché ci sono modelli di esempio in altre località della vicina Toscana dove il commercio é stato di fatto azzerato proprio per la presenza di questi outlet”. Posizione che trova l’ accordo anche di Simone Piccolo, presidente della Confcommercio di Ventimiglia: “Abbiamo perso i francesi. Anche loro stanno vivendo un pesante periodo di crisi. I commercianti della nostra città fanno fatica a sopravvivere. Aprire un outlet qui come a Sanremo avrebbe conseguenze devastanti sul tessuto commerciale di tutto il comprensorio”. Anche Gianni Ostanel, presidente di Confcommercio Sanremo esprime la necessità di aprire un dialogo costruttivo con i Comuni: “ Noi commercianti ci impegneremo a proporre iniziative stimolanti anche in chiave turistica che possa portare benedici alla città. Il Comune metta in campo quegli strumenti necessari per renderla più bella e accogliente”. Un tipo di dialogo che in qualche modo é già stato aperto a Imperia. “ Anche noi abbiamo ampi spazi vuoti come la Italcementi o la Sairo – ha detto Marco Gorlero, presidente della Confcommercio – Non vi sono al momento progetti o operazioni in essere tuttavia da tempo ci stiamo confrontando con l’amministrazione comunale per ravvivare quartieri come la parte bassa di via Cascione e lo splendido Parasio di Porto Maurizio che possono rappresentare un importante volano turistico di quella parte di città”. Enrico Lupi infine, riferendosi allo sbarco del nuovo outlet in Valle Armea, ha annunciato che sono stati affidati due incarichi ad altrettanti professionisti, un urbanista ed un legale, affinché verifichino il percorso della pratica dall’inizio fino ad oggi “per capire se ci sono state inadempienze o irregolarità”.
PAOLO ALMANZI