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Forex: EUR/USD potrebbe tornare a 1,30 su ipotesi FED

 

soldiSecondo alcuni rumors, si è appreso che da un piano di “QE4” della FED, il cambio di euro/dollaro potrebbe tornare nuovamente in area 1,30. Di fatti, la scorsa settimana tre noti affiliati della “Fomc” hanno confermato che la FED potrebbe bloccare il tapering, dichiarando ufficialmente il quarto turno del “quantitative easing” che ha avuto inizio durante la primavera dell’anno 2009. Per di più, i tassi d’interesse potrebbero non avanzare nell’odierno range 0% – 0,25% quanto meno per l’intero prossimo anno. Senza dubbi questa è stata una piacevole notizia per tutti traders, che hanno raccolto molti bond e diverse azioni, nonchè per chi è solito investire i propri soldi nel forex.

Tuttavia, perchè la FED avrebbe l’intenzione di tirarsi indietro di fronte alle strategie di politica valutaria, dichiarando anche un piano di QE4? Vorrebbe ottenere una maggior fiducia per garantire una maggior riuscita dei mercati globali, o dobbiamo aspettarci ben altro? In verità  la FED e Casa Blanca non hanno la possibilità di accettare un dollaro USA più forte. Tale circostanza condanna di molto le varie multinazionali, senza tener conto dei problemi che possono essere provocati su ogni mercato che viene sostenuto dalla liquidità  della FED e che potrebbero essere indeboliti da un dollaro più forte.

Dalle ultime notizie possiamo apprendere che, queste hanno già  evidenziato un carattere “dovish” dell’istituto valutario di Washington, che ne stima la ingente crescita economica americana, ma che critica il deprezzamento e il dollaro forte. Per di più, sembra che la “Federal Reserve” voglia “rianimare” la deflazione, senza incorrere in pericoli a livello mondiale e negli USA stessi.

Inoltre anche l’Europa ha conosciuto la disinflazione. Invece la deflazione, per diverse ore, si è allontanata da tale circostanza, ovvero in cui il mercato del lavoro è in buone condizioni, e il pil è in crescita del 3% nel 2014. Oltre ciò, possiamo affermare che numerosi analisti finanziari pensano che per la fine del mese di Ottobre, la FED rivelerà il rinvio del tapering, organizzando i mercati per un nuovo eclatante piano QE ed ai tassi a 0 fino all’anno 2016. Inoltre sappiamo che il dollaro americano potrebbe perdere attendibilità e la fiducia che aveva acquistato dopo svariati anni tra alti e bassi. Quindi il cambio EUR/USD potrebbe rialzarsi almeno fino a 1,30 da 125 attuale. Tale operazione potrebbe avvenire facendo pressione sulla BCE, in modo che questa ufficializzi un piano di acquisti di bond, come la FED.

 

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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