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Sassari, “Il gatto prigioniero”, 50 anni di storia di San Sebastiano

Sassari_conferenza Il gatto prigioniero
Sassari_conferenza Il gatto prigioniero

La commedia di Cosimo Filigheddu il 4 e 5 ottobre al Teatro Civico.

SASSARI 1° ottobre 2014 – Cinquant’anni di storia dell’ex carcere sassarese di San Sebastiano, da struttura detentiva in piena attività a edificio dismesso e destinato a ospitare una cittadella giudiziaria e museale. Una storia che è anche quella della città di Sassari che vive questo momento di passaggio come uno dei più importante dal punto di vista urbanistico. Il gatto prigioniero, la commedia scritta dal giornalista Cosimo Filigheddu, racconta proprio questa transizione e lo fa attraverso la storia del detenuto Martinez, personaggio di fantasia, arrestato a Sassari alla fine degli anni Sessanta per una rapina sfociata in omicidio.


La commedia, per la regia di Marco Spiga, sarà rappresentata al Teatro Civico di Sassari dalla Compagnia Teatro Sassari sabato 4 e domenica 5 ottobre alle ore 21. Il solo spettacolo di sabato sarà preceduto da una breve tavola rotonda. Sul palco per discutere di urbanistica e utilizzo della struttura saliranno il sindaco di Sassari Nicola Sanna, il magistrato sostituto procuratore della Repubblica Gianni Caria, l’architetto e urbanista Sandro Roggio, l’autore della commedia Cosimo Filigheddu e l’attore e presidente della Compagnia Teatro Sassari Mario Lubino che interpreterà uno dei personaggio principali della commedia.

L’appuntamento del fine settimana, che si inserisce all’interno di un cartellone più ampio di commedie, Autunno a teatro 2014, è stato presentato alla stampa questa mattina nella sala conferenze di Palazzo Ducale a Sassari. A fare gli onori di casa il sindaco Nicola Sanna e l’assessora alle Politiche culturali Monica Spanedda, mentre a presentare l’opera ci hanno pensato l’autore Cosimo Filigheddu e Mario Lubino. Il cartellone della Compagnia prevede altre tre commedie, La gana di lu cuzineri (8 novembre), Omaggio a Giovanni Enna (19 dicembre) e Il Natale degli ultimi (20 dicembre), che saranno rappresentate tutte al Teatro Civico a Palazzo di Città.

Nell’opera, la vicenda del detenuto Martinez si incrocia con episodi reali, la fuga di Graziano Mesina, e onirici, una misteriosa infermiera e un gatto. Quindi ancora fatti reali come l’arresto di Dario Fo nel 1973 e l’esplosione di violenza avvenuta dentro il carcere di San Sebastiano. La commedia di Filigheddu, così, alterna vicende tragiche e comiche sino alla dismissione della struttura di via Roma.

L’opera è già andata in scena questa estate in altre strutture carcerarie dismesse: il 31 agosto nel carcere di Fornelli sull’isola dell’Asinara, quindi il 5 settembre nell’ex colonia penale di Tramariglio, nel parco di Porto Conte ad Alghero.

Nell’attesa che possa essere rappresentata nel carcere, ormai vuoto, di San Sebastinao, a significare proprio questo passaggio da struttura di detenzione a edificio fruibile per la città, l’amministrazione comunale ha deciso di concedere gli spazi del Palazzo di Città.

Interpreti:

Mario Lubino, Teresa Soro, Alessandro Spiga, Alessandro Gazale, Alfredo Ruscitto, Michelangelo Ghisu, Pasquale Poddighe, Paolo Colorito, Alberto Lubino, Riccardo Piras, Federico Olia, Daniele Ara, Solferino Sodini. Scenotecnica a cura della Scenosist, luci e fonica di Marcello Cubeddu.

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