
Ma questo non era che l’ultimo colpo di una lunga serie. Secondo le indagini l’infermiere ha messo a segno ben 11 furti negli ospedali di Cuneo, Asti e Alba.
L’infermiere duplicava le chiavi di magazzini e ambulatori per rubare medicinali, dispositivi medici e attrezzature varie che poi trasferiva in Costa d’Avorio. In tutto i furti sarebbero di un valore di 650 mila euro.