
Gli arrestati sono accusati di commissione di furti, danneggiamenti aggravati, incendi dolosi di aziende agricole, esercizi commerciali ed autovetture private con finalita’ estorsive nonché rapine, traffico di sostanze stupefacenti, ricettazione e possesso di armi clandestine. Numerose le perquisizioni tra le province di Viterbo e Roma.
L’operazione, denominata mamuthones, è l’esito di una attività di indagine avviata all’inizio dell’anno.