
Allagato anche il sottopasso. Tecnici a lavoro per ripristinare gli impianti di illuminazione e di sollevamento delle acque e ripulire le rampe e il sottopasso dal fango e dai detriti. Vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine sono nel frattempo impegnati a rispondere alle richieste di soccorso provenienti soprattutto da automobilisti in panne, che in arterie importanti come viale Caravaggio e via Mantegna si sono ritrovati l’acqua all’altezza dei finestrini: entrambe le strade sono state chiuse al traffico per decisione del comando di polizia municipale. Via Appia, fra l’altro sede del carcere di Brindisi, appare come un fiume in piena. Diverse persone sono rimaste bloccate in via del Mare, ridotta un inarrestabile corso d’acqua che trascina anche i cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Numerose persone sono rimaste intrappolate nelle auto impantanate, estratte dagli abitacoli grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Allarme rosso anche negli uffici della questura, a rischio allagamento come spesso accade visto che gli immobili destinati alla polizia sono stati costruiti sulla foce del canale Patri che esonda ogni qualvolta piove oltre certi limiti come in questo caso. In via precauzionale il questore Roberto Gentile ha chiesto al personale di parcheggiare le auto altrove. ( La Repubblica)