
Non solo, Messina Denaro avrebbe cambiato le impronte digitali e persino il tono di voce pur di sfuggire alla cattura.
Le dichiarazioni del detenuto siciliano sono al vaglio degli inquirenti.
Sarebbero poi stati possibili altri cambi di connotati di Matteo Messina Denaro, e sembrerebbe persino che nel 2007 il noto capomafia di Castel Vetrano avesse gestito importanti azioni finanziarie per il riciclo dei fondi, in più sarebbe proprietario di una sorta di flotta di barche che pescano ogni dove.