
periodo di inattività per disoccupazione non devono gettare totalmente nello sconforto chi vive questo dramma”.
Così l’assessore ai servizi sociali si è attivata affinchè queste persone venissero incluse in un Progetto che garantisca un piccolo sostegno economico attraverso una borsa lavoro. Un intervento che non ha lo scopo di risolvere i problemi di personale del comune, ma è rivolto a portare un po’ di sollievo alle persone che vivono il disagio della disoccupazione e che rendendosi parte attiva in progetti utili alla comunità evitano l’isolamento sentendosi anche utili. Gli inserimenti lavorativi sono 21 mentre vi sono anche due pratiche prossime a concludersi con l’ inserimento. La maggior parte di queste Borse Lavoro occupano soggetti impegnati nel pubblico, ma nel 2015 l’ assessore Vespo intende aumentarne il numero chiedendo aiuto a privati, esercenti ed imprese coinvolgendole in questo Progetto. “Rivolgendosi agli Uffici dei Servizi sociali – conclude la Vespo- sarà possibile far parte di questo progetto di occupazione di disoccupati a costo zero per le aziende”. Le 21 borse lavoro istituite dall’assessorato ai servizi sociali dopo l’insediamento dell’amministrazione Cangiano sono così distribuite: 2 operai Ufficio Tecnico del comune, 3 opeari generici esterni, 2 addetti alle pulizie all’Asilo Nido, 2 operai al Trincheri, 2 operai presso il Comando Vigili sezione viabilità, 1 operaio addetto alla manutenzione al Nido, 5 a Teknoservice, 2 ai Servizi cimiteriali, 2 personale addette alla pulizia degli uffici comunali. Altre 4 sono – invece – quelle che si riferiscono ai disabili del Sild, seguiti dal dottor Giovanni Picinno.
PAOLO ALMANZI