
In alcune facoltà di lettere è dunque apparso un bando che così recita “Cerchiamo qualcuno – con competenze linguistiche in questo ambito o che sia d’origine calabrese”. Si richiedono, inoltre, competenze informatiche, senso di responsabilità e di confidenzialità.
I candidati verranno, inoltre, sottoposti a un accurato esame di sicurezza, prima di venire ingaggiati come dipendenti dello Stato, a 75 franchi all’ora, ovvero circa 60 euro. “Il dialetto calabrese- ha spiegato al Corriere del Ticino Danielle Bersier, portavoce della Fedpol -è ritenuto uno dei più ostici dagli stessi italofoni, per questo dobbiamo ricorrere a esperti esterni”.”Per il momento- ha tenuto a rassicurare il Procuratore Generale della Confederazione, Michael Lauber -non siamo ancora un Paese mafioso”.