
Nel post ci sarebbe stato scritto “Lavoro per i servizi segreti italiani e internazionali”, e ha anche aggiunto: “Mi resta poco da vivere, so già che stanno arrivando per chiudere la mia bocca per sempre”. Sembra inoltre che abbia chiamato anche il 112 e al collega che ha risposto è parso in stato confusionale. Altri colleghi sono allora andati nella sua stanza, che hanno trovato chiuso a chiave. Dopo aver forzato la porta hanno trovato il cadavere.