Società

Decia e lo Studio D’ars a Torino per Paratissima

download (1)Torino- Quest’ anno nella settimana dell’arte torinese, che prende il via oggi, Studio D’Ars sarà presente a Paratissima G@P all’interno di Torino Esposizioni, in Corso Massimo D’Azeglio.
La “kermesse” torinese, che nel 2013 ha contato oltre 120 mila presenze in cinque giornate, si propone dal 5 al 9 novembre di diventare anche in questa edizione un evento off di respiro internazionale ampliando la propria offerta nei confronti del pubblico interessato, o anche solo incuriosito dall’Arte Contemporanea. G@P si propone di colmare lo spazio vuoto esistente a Torino tra la fiera più istituzionale, selettiva e rivolta ad un collezionismo prettamente d’elite, e altre realtà più specifiche o non dedicate all’Arte contemporanea. Quest’anno la sezione G@P Urban supplisce a un doppio “gap”, portando le gallerie dedicate all’arte urbana all’interno di Paratissima e arricchendo la scena della Street art italiana, cui è mancata sino ad ora una fiera tematica specifica. All’interno dello stand di Studio D’Ars saranno esposti gli artisti che verranno presentati nei prossimi mesi in galleria e che sono coinvolti nel progetto Parentesi Aperte a cura di Alessandra Ioalè che sono: 108, Aris, CT, Gio Pistone e Giulio Vesprini. Ad affiancarli ci saranno Francesco Barbieri e Giorgio Bartocci, due artisti del post-graffitismo presentati allo Studio D’Ars la primavera scorsa e AK che presto avrà una sua personale in galleria. Infine verrà presentato il famosissimo progetto “ Venti per venti – XXxXX” con le opere dei migliori artisti presenti nella scena nazionale. Daniele Decia sarà presente alla kermesse torinese anche per contattare artisti e galleristi nell’ottica di predisporre adeguatamente una importante esposizione milanese nel 2015. Il trentanovenne calicese infatti è stato incaricato di curare la mostra “ 100percento Arte Ubana” che si aprirà a marzo al Museo della Permanente ed al quale è stata già annunciata la partecipazione di un centinaio di artisti internazionali.

CLAUDIO ALMANZI


Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close