Italia

Olbia e Milano: alla Meridiana arrivano le perquisizioni

Meridiana_Siamo_NoiOlbia, 28 novembre 2014 – Meridiana sotto perquisizione della Guardia di Finanza che mette le mani su carte e computer: 4 dei suoi manager risulterebbero iscritti nel registro degli indagati.

A stretto giro dalle dichiarazioni riportate dalla stampa sulle intenzioni del Procuratore Fiordalisi in merito alla vicenda Meridiana e al dualismo aziendale con Air Italy, il GICO (Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata) della Guardia di Finanza arriva negli uffici di Meridiana, presso l’aeroporto Costa Smeralda di Olbia e contemporaneamente negli uffici Air Italy all’hangar di Milano, Aeroporto di Malpensa.
Sono in atto da stamane perquisizioni all’interno di uffici praticamente vuoti, perché il venerdì per il personale di terra Meridiana è giorno di cassa a rotazione, cosa che accade da più di un anno.

Mentre le indagini della Magistratura continuano e a ritmi serrati, ieri in Regione, si è consumato l’ennesimo siparietto tra istituzioni azienda e sindacati. Secondo l’assessore ai trasporti Deiana sarebbero recuperabili in forza circa 40 naviganti e 75 amministrativi – su 1634 esuberi – tra mille “se, ma, vedremo”, con adozione del CCL Air Italy mescolato a contratti di solidarietà e part time. In soldoni parliamo di niente, di un recupero formale ma senza nessuna sostanza ne’ in termini di impiego, ne’ in termini di retribuzione.


Siamo già avvezzi al NULLA che esce dai tavoli sindacati/azienda, se anche la Regione unisce il NULLA ad ARIA FRITTA, non andiamo da nessuna parte.

I sindacati all’unanimità, pur convinti che non sia il costo del lavoro il vero problema di una industria che non fa ricavi e avendo già avallato non una ma due riduzioni dei salari nell’ultimo quinquennio, si sono già resi disponibili ad ulteriori sacrifici, previo

– un serio piano di rilancio con aerei e rotte

– lo stop alle esternalizzazioni ed al dualismo nonché all’applicazione di ammortizzatori di tipo conservativo

– La LISTA UNICA DEL PERSONALE secondo un principio di equità che DEVE VEDERE IL PERSONALE DEL GRUPPO MERIDIANA INSERITO IN UNA UNICA LISTA DI ANZIANITÀ, visto che l’unità di business Meridiana/Air Itali è unica.

A quanto pare è con questo DUALISMO, dato dalla presenza di Air Italy nel GRUPPO MERIDIANA (esattamente dal decorrere della CIGS) che Regione, Governo, Assessori e Ministri non vogliono sporcarsi le mani. Considerando che invece è proprio questa l’origine di ogni male, andrebbero evitate finte proposte, come quella di ieri in Regione ed andrebbero approfondite con serietà le manovre industriali ed economico finanziarie che hanno condotto l’Azienda sin qui e a chi spetti l’onere di pagare per questo sfacelo di cui i dipendenti non hanno colpe.

Non solo: dati gli stravolgimenti in atto, con i vertici dell’azienda che cambiano ed un percorso di indagine ostinato ed in piena accelerazione, sarebbe più che opportuno che le Istituzioni, richiamando all’ordine Meridiana le imponessero, come già accaduto a settembre, il RITIRO IMMEDIATO della procedura di mobilità sulla quale, ormai è evidentissimo, incombono dubbi e vizi importanti che ne rischiano una totale compromissione ex post, in fase di fisiologica impugnazione giudiziaria.


Siamo fiduciosi che se la politica continua nel suo silenzio, lo farà con scrupolo la Magistratura.

Non a caso in questi momenti il GICO della GUARDIA DI FINANZA sta cercando quei documenti e quelle evidenze che la Politica devastata dalla sua pigrizia, non ha mai voluto neanche chiedere, nonostante le istanze portate ad ogni singolo tavolo da mesi e denunciate in ogni sede possibile e immaginabile da anni.

Che la Politica la smetta di lavarsi le mani e la Magistratura perseveri nella ricerca della verità sulla quale si basa il futuro di 1634 dipendenti e delle loro famiglie.

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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