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Scegliere al meglio l’Albero di Natale, consigli

NataleNatale è alle porte ed è partita la caccia all’albero di Natale. Tutte o quasi le famiglie italiane avranno un albero di Natale in Casa. Secondo la Coldiretti sono oltre 4 milioni le famiglie italiane a caccia dell’albero di Natale vero da addobbare in casa o in giardino ma anche negli uffici,nelle fabbriche e nei negozi. Anche se la maggioranza degli italiani è costretta a recuperare dalla cantina il vecchio e polveroso albero sintetico,le preferenze di chi resiste invece alla tradizione vanno agli abeti piu’ piccoli che non superano i 160 centimetri e che sono venduti a prezzi stabili e variabili tra i 20 e i 50 euro a seconda della misura, della presenza delle radici ed eventualmente del vaso. Per addobbare al meglio un albero di Natale anche se non troppo buono si consiglia di seguire i suggerimenti proposti da  http://www.atuttafesta.org/category/natale/

 “Gli alberi naturali – sostiene la Coldiretti – sono coltivati soprattutto in terreni marginali altrimenti destinati all’abbandono e contribuiscono a migliorare l’assetto idrogeologico delle colline ed a combattere l’erosione e gli incendi. Grazie agli alberi di Natale è infatti possibile mantenere la coltivazione in molte aree di montagna con il terreno lavorato, morbido e capace di assorbire la pioggia in profondità prima di respingerla verso valle evitando i pericoli delle frane, mentre la pulizia dai rovi e dalle sterpaglie diminuisce il pericolo d’incendi. Per questo l’acquisto di un abete italiano vero, a differenza di quanto spesso si crede, è molto piu’ ecologica rispetto agli alberi finti di plastica che – precisa la Coldiretti – arrivano molto spesso dalla Cina e non solo consumano petrolio e liberano gas ad effetto serra per la loro realizzazione e il trasporto, ma impiegano oltre 200 anni prima di degradarsi nell’ambiente”.


Gli abeti utilizzati come ornamento natalizio – rileva ancora Coldiretti – derivano per circa il 90 per cento da coltivazioni vivaistiche che occupano stagionalmente oltre mille aziende agricole specializzate che danno lavoro a migliaia di addetti, mentre il restante 10 per cento (cimali o punte di abete) dalla normale pratica forestale che prevede interventi colturali di “sfolli”, diradamenti o potature indispensabili per lo sviluppo e la sopravvivenza del bosco. E la Coldiretti ha messo a punto un vademecum con alcuni consigli per gli acquisti e la preparazione dell’albero di Natale. 1.E’ bene preventivare l’acquisto con qualche giorno di anticipo prima di allestirlo per dare modo all’albero di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami imprigionati dalla rete per il trasporto. 2. Al momento dell’acquisto preferire un albero italiano che non consuma energia per il trasporto e aiuta la stabilità idrogeologica del territorio nazionale. 3.Una volta a casa sistemare l’albero in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore, come stufe e termosifoni e al riparo da correnti d’aria, come porte e finestre al riparo da eventuali forti folate di vento. 4.Mantenere la terra umida ma non eccessivamente bagnata, anche con l’utilizzo di un nebulizzatore, che potrebbe essere applicato anche ai rami in assenza di fili elettrici.


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