
Anna Zaino, non si era mai spostata dal quartiere di residenza, Soccavo, periferia orientale di Napoli durante i quattro anni di latitanza. Nell’ edificio di via Tertulliano, dove stamattina hanno fatto irruzione i carabinieri, c’ era la sua abitazione, che la donna teneva in stato di abbandono per simulare la sua assenza. Nello stesso edificio c’ era un’ abitazione di parenti alla quale si appoggiava. La Zaino è moglie di Salvatore Izzo, ritenuto un elemento di spicco del clan Cocozza, attualmente detenuto, e fruiva dell’ appoggio logistico del clan. (Ansa)