
Secondo alcuni esperti, ci sono molte persone dotate di quello che viene considerato un vero e proprio talento ipnotico che rivolgono verso chi è particolarmente idoneo ad essere condizionato. Per quanto riguarda le frodi, chi cade in questa trappola ha solitamente buona immaginazione e un’alta capacità di accettazione delle idee suggerite. E’ sufficiente lasciarsi affascinare da un particolare atteggiamento o dal linguaggio del corpo. E il gioco è fatto: si eseguono tutti gli ordini ricevuti. Un’esecuzione involontaria, anche se il soggetto è perfettamente cosciente.Chi invece effettua “furti con l’ipnosi” utilizza strategie non molto diverse da quella descritta. Solo che sono preparate minuziosamente e spesso utilizzano anche complici per aumentare la confusione. Anche perchè le tecniche di confusione, distrazione (misdirection) e di sovraccarico sono tutte ottime per indurre uno stato di trance anche all’interno di un contesto terapeutico. Le tecniche per fare questo “genere di cose” sono molte e spaziano da quelle verbali a quelle non verbali.Il video che abbiamo riproposto, sottolinea Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” rappresenta ciò che può ormai accadere a chiunque di questi tempi nei quali a causa della crisi aumenta il numero di furti, rapine e frodi. E’ evidente, tuttavia, che è difficile difendersi da criminali del genere e che forse l’unico modo è essere prevenuti. Sapere qual’è il rischio permette di stare in guardia e sapere cosa aspettarsi. Quando ci rendiamo conto che qualcuno che non conosciamo ci sta confondendo, interrompere la comunicazione e allontanarsi immediatamente disarma qualsiasi intento malevolo. E se si è in un negozio? Chiamate sempre in aiuto qualcuno, anche la polizia se necessario.
Lecce, 7 dicembre 2014
Giovanni D’AGATA