
L’uomo avrebbe anche confessato. Il muratore avrebbe confessato di aver avvicinato Gilberta Palleschi mentre faceva jogging e avrebbe cercato di stuprarla. Infuriato per la resistenza della donna, l’ha presa a calci e pugni e con un sasso l’ha uccisa, ha caricato il corpo in auto e l’ha portata sul posto dove poi è stata ritrovata. Durante l’interrogatorio è risultato anche il tentativo da parte dell’assassino di tornare sul luogo del delitto per compiere atti di libidine sul cadavere. Quando è stato rinvenuto, il corpo della Palleschi era privo di indumenti (Il Corriere della Sera)