Scienze e Tecnologia

I buchi neri e l’orizzonte degli eventi

black_hole_monster[1]Uno dei misteri più belli ed affascinanti dell’universo che attira sia scienziati che curiosi è sicuramente rappresentato dal fascino indiscusso dei buchi neri, che nell’ambito della teoria della relatività generale, possono essere definiti come una regione che attirerebbe ogni cosa, luce e materia e non lascerebbe passare nulla al di fuori di essa. Il campo gravitazionale è così forte e potente che nulla, nemmeno la luce, potrebbe essere vista poi dall’esterno.

E’ come se la luce perdesse l’energia in suo possesso perché quest’ultima si disperderebbe all’interno del buco nero e cercasse di uscire da esso senza successo. L’orizzonte degli eventi, dunque, può essere definito come una superficie – limite al di fuori della quale tutto accade. Esso è pertanto quel confine spazio-temporale attraverso il quale la materia o anche la luce possono passare solo in un modo, e cioè verso l’interno del buco ma non possono fuoriuscire da esso.

Ad esempio, una persona posta all’esterno dei buchi neri non potrebbe essere in grado di vedere o percepire ciò che sta accadendo all’interno dei suoi confini spazio-temporali e non potrebbe affermare di essere sicura di aver assistito ad un determinato evento. C’è da dire che questa regione è però immaginaria, si fonda cioè su presupposto teorici e su complessi calcoli matematici ed astronomici. Al fine di non essere inghiottiti all’attrazione gravitazionale di un corpo celeste, è necessario avere una velocità ben precisa, detta di fuga.

L’orizzonte degli eventi ha la peculiarità che in ogni suo punto velocità di fuga e velocità della luce siano equivalenti e tutto ciò aiuta a chiarire un aspetto davvero importante: da ogni punto dell’orizzonte degli eventi dei buchi neri non può fuoriuscire né materia né luce. Nei buchi neri la forza di gravità ha il potere su qualsiasi altra forza e velocità, come nel caso della luce, che è la velocità più alta esistente in natura e tutto ciò è come se determinasse un collasso continuo. Infine, ciò che sorprende, è che i buchi neri possono essere rivelati solo dal moto di altri corpi celesti posti in loro prossimità.

Maggiori informazioni sui buchi neri nel sito www.buchineri.it

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