Un mare di ricette

Natale: Faraona, Pollo, Tacchino regina e re delle tavole?

Natale Natale è alle porte, si inizia a pensare al menù di Natale ma anche questo anno la crisi economica sembra non incentivare i pranzi . Grande protagonista del menù di Natale è la carne bianca,pollo, cappone, tacchino e faraona sembra siano i re della tavola. In Italia dice la Federconsumatori questo anno verranno consumati ìi circa 800mila capponi e 500mila tacchinelle. Come verranno cucinati?

Intanto si parte dalle ricette regionali che non mancano, in rete poi si possono trovare tantissime nuove idee

In giro per l’Italia però segnala La Stampa c’è davvero di tutto Ecco qualche idea.


  • Nel Teramano, invece, un must è l’ottimo tacchino alla canzanese.
  • Il brodo abruzzese è una vera istituzione nel giorno di Natale e viene arricchito, oltre che con cubetti di cardone, con polpettine di carne, con il cacio e uovo arricchito di rigaglie di pollo e quadrucci all’uovo o sottilissimi tagliolini fatti in casa.
  •  Roma si sostiene che il brodo apra lo stomaco e lo prepari alla ricchezza del pranzo della festa, quindi i cappelletti in brodo di cappone con ripieno di carne aprono tradizionalmente il pranzo di Natale.
  •  Toscana, tradizionalmente, l’elemento centrale del pranzo di Natale è la carne, come il brodo e il cappone.
  •  Marche, da Natale a Capodanno, regine della tavola sono le carni avicole e cunicole: dai cappelletti in brodo (di tacchino o cappone) al bollito con verdura cotta e cardi, sino all’arrosto di pollo o piccione, ma anche coniglio e faraona, serviti con patate o fritto misto.
  • Emilia Romagna,  di cappelletti, più grandi rispetto ai tortellini modenesi: la pasta fresca della tradizione prevede una farcitura con trito di carni fra le quali anche pollo o tacchino e mortadella.
  • Lombardia (per l’esattezza a Mantova), a farla da padroni del pranzo di Natale sono gli agnolini in brodo di terza (cappone, manzo e osso bovino); a Milano, il simbolo della festa è il panettone, ma il piatto forte è il tacchino ripieno.
  • Liguria la tacchina arrosto con patate (, “bibinn-a a rosto co-e patate”), il cappone lesso servito con la mostarda (cappon boggio co-a mostarda), ma anche i famosi maccheroni di Natale, cotti nel brodo di cappone e con aggiunta di sugo di carne o funghi secchi e salsiccia.

  • Sicilia non può mancare la tacchinella ripiena di pasta “busiata”: una volta disossata, viene foderata con prosciutto cotto e farcita con pasta precedentemente condita con sugo di salsicce.

Tante ricette per il tuo pranzo di Natale possono essere trovate su: http://www.mentaerosmarino.org

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