
L’inizio di questa odissea risale al dicembre 2010, quando Tomaso ed Elisabetta (il primo di Albenga, 30 anni, la seconda di Torino, 40) decisero di partire per l’India per festeggiare il Capodanno. Insieme a loro l’amico Francesco Montis (di Terralba in provincia di Oristano), che viveva a Londra. La morte di Francesco però risale a febbraio quando la mattina del 4 di febbraio 2010 Boncompagni e Bruno trovano Francesco agonizzante nel letto in u una stanza dell’hotel Buddha di Chentgani di Varanasi. Tomaso ed Elisabetta avvertono gli albergatori, che chiamano i soccorsi. Francesco viene portato all’ospedale mentre Tomaso contatta l’ambasciata italiana e il padre Euro. Da qui l’assurda vicenda e la carcerazione.