
L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri di Calvi Risorta, in collaborazione dei colleghi della Tutela di Patrimonio culturale di Napoli.
I militari hanno recuperato oltre 1.500 reperti archeologici di diversa natura e datazione, (oltre a numerosi falsi) per un valore di 1,6 milioni di euro. I reperti provenivano da importanti giacimenti archeologici campani.