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Sclerosi Multipla: vitamina D associata con grado di disabilità nei pazienti RR

eur  E’ stato pubblicato sul sito della rivista scientifica European Journal of Neurology un interessante studio francese intitolato “Vitamin D is associated with degree of disability in patients with fully ambulatory relapsing-remitting multiple sclerosis” (La vitamina D è associata con il grado di disabilità nei pazienti completamente deambulanti con sclerosi multipla recidivante-remittente).

Secondo alcuni ricercatori dell’Università di Montpellier (Francia), la carenza di vitamina D è un fattore di rischio riconosciuto per la sclerosi multipla (SM) ed è associata ad un aumento dell’attività della malattia. E’ stato anche proposto che più sono bassi i livelli di vitamina D, maggiore è l’handicap.

Per perfezionare i legami tra insufficienza di vitamina D e disabilità nei pazienti con SM, è stata eseguita un’analisi retrospettiva di coorte su 181 pazienti seguiti prospetticamente senza precedente integrazione di vitamina D, e sono stati analizzati in correlazione con i livelli plasmatici di vitamina D, l’età, il sesso, l’età all’esordio della SM, il tipo di SM, l’attività della SM, la scala di disabilità per pazienti affetti da sclerosi multipla (EDSS).

I livelli di vitamina D erano significativamente più alti nella SM recidivante-remittente che nelle forme progressive di SM nell’analisi multivariata aggiustata per età, etnia, sesso, durata della malattia e stagione (P = 0,0487). In generale, c’era una correlazione negativa tra il livello di vitamina D e il punteggio di EDSS (P = 0,0001, r = -0.33). Nella SM recidivante-remittente, i livelli di vitamina D erano correlati solo con punteggi di disabilità per l’EDSS minori di 4 (P = 0,0012). I pazienti con più di 20 ng/ml di vitamina D avevanona una probabilità 2,78 volte maggiore di avere un EDSS minore di 4 (P = 0,0011, 95% intervallo di confidenza 1,49-5,00).

Al termine dello studio, secondo gli autori, i dati che supportano i precedenti lavori suggeriscono che la carenza di vitamina D è associata ad un rischio più elevato di disabilità nella SM. I livelli di vitamina D correlano anche con il grado di disabilità nei pazienti completamente deambulanti con SM recidivante-remittente. Questi ulteriori risultati supportano la pertinenza di studi randomizzati controllati che analizzino l’interesse ad una precoce integrazione di vitamina D nei pazienti con SM per influenzare l’evoluzione della disabilità.

Fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25530281

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Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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