Italia

Mi Illumino di Meno l’adesione di Coop, 10 anni di collaborazione

Trevi-millumino di meno

Negli oltre 1200 punti vendita Coop il prossimo 13 febbraio, “silenzio energetico”: ovvero spegnimento simbolico delle luci. Tra le iniziative sui territori a Macerata la Cena al buio organizzata con Coop dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
E a testimonianza dell’impegno verde di Coop il supermercato di Carpi (Modena) ha ricevuto, dopo un anno di test, primo in Italia e secondo in Europa, la certificazione ambientale Leed Gold: concepita negli Stati Uniti e nuovo standard mondiale per le costruzioni eco-compatibili.

Coop festeggia 10 anni. Sono i 10 anni di adesione al “M’illumino di meno”, l’iniziativa promossa da “Caterpillar” prevista per venerdì 13 febbraio Perfettamente coerente ai temi del risparmio energetico su cui Coop è impegnata il “silenzio energetico” sarà garantito negli oltre 1200 punti vendita Coop con lo spegnimento simbolico delle luci. Confermata inoltre, come negli anni passati, la possibilità di ascoltare in diretta la trasmissione di Caterpillar direttamente nei punti vendita attraverso Radio Coop. Da tempo, d’altronde Coop ha abbandonato i sistemi di illuminazione tradizionali a favore delle luci a led: sicure perché hanno un’alta affidabilità di lunga durata e robustezza, a basso consumo perché con il loro alto rendimento ed efficienza riducono i consumi di energia elettrica.

In totale, nel corso del 2014 Coop ha installato lampade a led in 82 punti vendita arrivando così a coprire attualmente con questa tecnologia l’illuminazione interna di 332 supermercati e iper e 9 parcheggi. Così facendo il risparmio energetico stimato è di circa 10 milioni di kWh annui, consentendo di evitare l’immissione in atmosfera di circa 4.300 tonnellate di CO2. A dicembre 2014 si è chiuso il progetto GreenLight, il programma della Comunità Europea ad adesione volontaria per promuovere l’efficienza energetica dell’illuminazione di edifici commerciali (tipo l’installazione di lampade a alta efficienza oppure a LED, sistemi di telecontrollo per accensione e spegnimento automatico): dal 2000 Coop ha registrato in totale 314 negozi, per una superficie di oltre 100 ettari di area vendita che ogni anno risparmiano oltre 36.400 MWh. Gli impianti fotovoltaici allacciati e funzionanti sono adesso 161, con una potenza complessiva di 31.732 kWp, capaci da soli di produrre in un giorno d’inverno, come il 13 febbraio, il quantitativo di energia elettrica necessario per illuminare tutta la rete vendita Coop per un’ora e 10 minuti. In termini di energia, nel 2014 prodotta l’8% in più dell’anno precedente. A partire dal 2012, le cooperative insieme ad Inres (il consorzio nazionale di progettazione delle strutture di vendita Coop) hanno inoltre avviato il “Progetto Energia” che ha l’obiettivo di ridurre i consumi energetici dei punti vendita della rete coop. L’obiettivo è  coinvolgere entro il 2015 i punti vendita “responsabili” del 75% dei consumi di energia per ridurne i consumi almeno del 10%: finora sono stati coinvolti 183 punti vendita e 10 gallerie commerciali; altri 62 saranno interessati nel 2015. E punta di diamante di tale e tanto impegno arriva ora la certificazione ambientale Leed Gold attribuita dalla U.S Green Building Council, nuovo standard mondiale per le costruzioni eco-compatibili, al supermercato Coop di Carpi in provincia di Modena. Primo in Italia e secondo in Europa (dopo la Finlandia), la certificazione ambita è frutto di un percorso iniziato a novembre 2013 (data di inaugurazione del supermercato) e concluso solo dopo un anno di test; infatti diversamente da altre certificazioni l’ente americano sottopone  il supermercato a verifiche continue a seconda del clima e della temperatura nelle varie stagioni tenendo conto del risparmio energetico ed idrico, della riduzione delle emissioni di CO2, del comfort e della vivibilità degli ambienti interni oltre all’impiego di materiali a basso impatto ambientale. Seguendo questi criteri, Carpi, una macchina ecologica perfettamente funzionante, riduce del 50% le emissioni rispetto a un supermercato “normale” di analoghe dimensioni  (1500 metri quadri di vendita).  Tra gli accorgimenti più innovativi i Solar Tube cannocchiali che proiettano all’interno la luce naturale senza la dispersione termica o l’effetto serra generato da una copertura in vetro, guaine bianche riflettenti sul tetto capaci di respingere il 93% dei raggi ultravioletti, l’isolamento garantito dal triplo vetro della facciata, dalla copertura di legno e dalla lana  di roccia stesa sul perimetro, il compattamento della struttura (più bassa di circa mezzo metro rispetto ai supermercati più recenti) e ancora il giardino verticale interno fatto di piante divoratrici di Co2 che si affaccia sulle scatole di pasta e i fustini dei detersivi. Senza dimenticare l’impianto doccia per i lavoratori che decidono di
utilizzare la bicicletta.

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