SaluteSpeciale Sclerosi Multipla

Sclerosi Multipla e CCSVI: mettiamo assieme i pezzi

jcbfm2009134i2  di Joan Beal (CCSVI in Multiple Sclerosis – USA)

Nel mio ultimo post sul mio blog, ho chiesto PERCHE’ il tempo di circolazione cerebrale potrebbe essere raddoppiato nelle persone con SM. In questo post, ho intenzione di cercare di rispondere a questa domanda, usando la recente ricerca “peer-reviewed” (revisione paritaria). Poiché le risposte stanno là fuori, abbiamo solo bisogno di mettere insieme i pezzi.

Un recente studio pubblicato sul JAMA Neurology Journal da Yulin Ge, ha mostrato come le persone con SM avevano una funzione cerebrovascolare ridotta. Il prof. Ge è un membro della Società Internazionale per le Malattia Neurovascolari. Il prof. Ge si occupa di imaging del cervello nella SM da oltre un decennio alla New York University, e ha trovato molte connessioni vascolari.

Impaired Cerebrovascular Reactivity in Multiple Sclerosis (Reattività cerebrovascolare ridotta nella sclerosi multipla).

http://archneur.jamanetwork.com/article.aspx?articleid=1893478

Ora, provo a spiegare quello che hanno trovato il prof. Ge e i suoi colleghi ricercatori della New York University. La CVR è come il cervello reagisce o risponde con il flusso sanguigno quando c’è una vasodilatazione nei vasi sanguigni. Questa funzione è estremamente importante, poiché i neuroni hanno bisogno di un adeguato flusso sanguigno per fornire glucosio ed ossigenazione. Senza questa risposta di un adeguato flusso sanguigno cerebrale (CBF), il cervello non funziona correttamente, e i neuroni possono potenzialmente morire.

I pazienti con SM avevano una significativa diminuzione di reattività cerebrovascolare rispetto ai controlli. Questa diminuzione di CRV è correlata all’atrofia della materia grigia, ma non si correla con le lesioni della sostanza bianca.

La loro conclusione è stata che c’è una diminuzione nella fisiopatologia cerebrovascolare nei pazienti con SM, e che un inadeguato flusso sanguigno ai neuroni può effettivamente essere causa di neurodegenerazione nella SM. E che questo era un problema vascolare, NON un problema iniziato dalle lesioni della sostanza bianca.

Una ridotta CRV potrebbe certamente causare un ritardo nel tempo di circolazione cerebrale! Queste due condizioni si intrecciano.

Un altro studio sulla ridotta CVR nella SM ha trovato la stessa cosa.

Uno studio della Columbia University, pubblicato nella scorsa estate, ha scoperto che quando i ricercatori danneggiavano le cellule endoteliali vascolari che rivestono i vasi sanguigni al di fuori del cervello utilizzando un laser per provocare uno stress ossidativo, si poteva interrompere il flusso sanguigno al cervello e influenzare l’abbinamento (coupling) neurovascolare. http://ccsviinms.blogspot.com/2014/06/columbia-researchers-provide-new.html

Avete capito??

Le cellule endoteliali danneggiate nei vasi sanguigni al di fuori del cervello non possono comunicare con i neuroni, e il flusso sanguigno cerebrale è ridotto.

La morte e le disfunzioni delle cellule endoteliali potrebbero essere la causa del rallentamento del tempo circolazione sanguigno cerebrale nella SM. Questo è tutto contenuto nello studio della Columbia – riscaldando con il laser lo strato di cellule endoteliali rallentava la reattività cerebrovascolare.

Il prof. Zamboni ha osservato che c’è un disordine dello strato endoteliale nelle vene e valvole giugulari nelle persone con CCSVI/SM. Questa perdita di integrità delle cellule endoteliali potrebbe essere la causa della diminuzione della reattività cerebrovascolare vista nelle persone con SM. Ed è causata dalla CCSVI.

http://phl.sagepub.com/content/early/2014/06/27/0268355514541980.abstract

Ecco i passi che propongo per capire il perché le persone con SM hanno un ritardato tempo di circolazione cerebrale.

  1. Una perdita di flusso laminare, un flusso sanguigno reflussivo e uno stress ossidativo provocano la morte delle cellule endoteliali e disfunzioni nelle pareti dei vasi extracranici di entrambe le arterie e le vene.
  2. Senza cellule endoteliali nei vasi sanguigni, la reattività cerebrovascolare è diminuita.
  3. Questa diminuzione della CVR porta ad un tempo di circolazione cerebrale rallentato.
  4. Un flusso sanguigno rallentato porta alla morte neuronale delle cellule e all’atrofia cerebrale, nonché ad una situazione ipossica che crea lesioni ed infiammazioni della materia bianca. Ecco. Sclerosi Multipla.

La ricerca sta là fuori. Se qualcuno potesse per favore mandi questa nota a “The Mouse Doctor” a Barts – che non mi sta rispondendo sul suo blog. Ma almeno lui sta FINALMENTE guardando al flusso sanguigno.

http://multiple-sclerosis-research.blogspot.com/2015/02/is-ms-starving-brain.html

Naturalmente la CCSVI potrebbe essere implicata nella CVR ed il tempo di circolazione cerebrale rallentato nella SM.

Come fare per saperne di più? Esaminare i pazienti, come mio marito, che si sono fatti riparare le malformazioni venose e vedere se il loro tempo di circolazione cerebrale è più vicino alla normalità. L’inversione su mio marito dell’atrofia della materia grigia, come mostrato dalla risonanza magnetica, sembrerebbe implicare che c’è stata una specie di guarigione.

Ma che ne so io?

Sono passati solo sette anni e sto chiedendo ai ricercatori di SM di prendere in considerazione la disfunzione endoteliale.

Joan Beal (CCSVI in Multiple Sclerosis – USA)

Fonte: http://ccsviinms.blogspot.it/2015/02/putting-pieces-together.html

Tag

Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close