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Si conclude domani (giovedì 26) il secondo corso di cucina creativa portato avanti dal Comune di Cagliari e dal ristorante S’Apposentu

successo-nuovo-per-roberto-pezza-L-4fJIBaCagliari, 25 febbraio 2015 – I piccoli segreti della cucina tradizionale svelati a un gruppo di giovani che grazie all’esperienza e alle straordinarie capacità dello chef stellato Roberto Petza hanno potuto apprendere le basi per affacciarsi nel mondo dell’alta ristorazione.

Si chiude domani (giovedì 26 febbraio) alle 11, al MEM di Cagliari, il secondo corso del progetto “Inter20”, portato avanti dall’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Cagliari, in collaborazione con il ristorante S’Apposentu di Casa Puddu dello chef Roberto Petza, stella Michelin anche per il 2014, dopo quelle del 2007 a Cagliari e del 2012 e 2013 a Siddi, all’interno del programma finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Il corso, tenuto sotto la supervisione di Roberto Petza dai giovanissimi chef Simone Nebbia, miglior sous chef italiano per la guida Identità Golose e tra i dieci migliori per il San Pellegrino Young Chef 2015 e Simon Press, secondo di Matias Perdomo al ristorante Pont de Ferr di Milano, ha visto la partecipazione di 33 ragazzi tra i 18 e i 35 anni. Tra teoria e pratica, negli spazi del Regina Margherita di Cagliari, in 100 ore di formazione dal 19 gennaio al 13 febbraio, i ragazzi hanno appreso la pratica del riutilizzo e riciclo degli alimenti per un consumo critico e consapevole, per arrivare al rilancio dei piatti tipici sardi ricreati in un‘ottica innovativa.

Alla conclusione della seconda edizione del corso, la prima si era tenuta tra novembre e dicembre 2014, saranno presenti Enrica Puggioni, assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione, Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili del Comune di Cagliari, Silvia Murruzzu, coordinatrice del progetto “Inter20”, Gianfranco Massa, coordinatore del corso e direttore dell’Accademia Casa Puddu che si occupa di alta formazione per chef e Roberto Petza in qualità di responsabile scientifico.

Lo chef di San Gavino è reduce da una due giorni a Parigi, ospite dell’Istituto Italiano di Cultura che promuove diversi eventi per rafforzare e ampliare gli scambi culturali tra Francia e Italia, dove lunedì e martedì ha tenuto un corso e presentato, nell’ambito della manifestazione “Ateliers di alta gastronomia, l’italiano in cucina” che ospita tra l’altro grandissimi chef come Massimo Bottura, Carlo Cracco, Heinz Beck, Gianfranco Vissani, Davide Oldani, Chicco Cerea, Giancarlo Perbellini, tre piatti della tradizione sarda rivisitati: zuppa di fregua di casa con le delizie del mare, basilico e profumo di agrumi, maialino croccante con cardi al rosmarino e salsa al mirto, cannolo croccante ripieno di crema al cardamomo, pere al cannonau e composta di limoni.

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"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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