
Sono state arrestate 18 persone, compreso il presunto reggente, per associazione mafiosa, traffico di stupefacenti e prostituzione anche minorile, realizzata con la complicità di una coppia di romeni, irreperibili. I due stranieri reclutavano le ragazze in Romania che venivano poi fatte prostituire in case di appuntamento nel Nisseno.
Un giro d’affari quello della prostituzione, ritenuto sin’ora infamante da Cosa Nostra.