
Nella operazione sembra essere coinvolto un un imprenditore della Piana di Gioia Tauro che secondo quanto riporta Il Tirreno avrebbe intrattenuto pluriennali rapporti d’affari coi principali referenti della cosca, che gli hanno permesso di costituire un vero e proprio “impero” economico-commerciale.
Si tratta dell’operazione “Bucefalo”.’operazione della Guardia di finanza contro la cosca Piromalli ha portato anche al sequestro di 12 società e beni per un valore di 210 milioni di euro. Nell’ambito dell’operazione, inoltre, sono state effettuate 26 perquisizioni in Calabria, Campania e Toscana.